Integrazione al contrario
Service di rilevanza nazionale di cultura dell'inclusione, fondato su un approccio innovativo di “integrazione all'incontrario” e di “pensare speciale”: non è la persona fragile a doversi adattare al contesto, ma la comunità a crescere aprendosi alla diversità come valore. Avviato nel 2009, è oggi diffuso in tutta Italia.
Destinatari. Gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, dall'infanzia alle secondarie di primo e secondo grado, insieme a insegnanti e famiglie.
Modalità pratiche. Il Club propone alle scuole percorsi didattici con strumenti dedicati (libretti per gli alunni, manuali per i docenti, giochi e materiali, anche per non vedenti e non udenti) ed esperienze di sperimentazione corporea della disabilità, per riflettere su uguaglianza e diversità superando pregiudizi e timori.
Coinvolgere i soci. Si individua un referente che tiene i contatti con i dirigenti scolastici, fornisce i materiali e affianca i docenti. Tutti i soci Lions, Leo e CUB possono partecipare agli incontri, contribuendo a una comunità senza barriere.